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La scimmietta "Britches" liberata nel 1985 dai laboratori
dell'università della California (Riverside, USA)
dall'Animal Liberation Front (ALF).
Nell'ambito di esperimenti sulla vista a questa scimmia erano state
cucite le palpebre e innestato sulla testa un dispositivo sonar
che avrebbe dovuto sostituire gli occhi.
Foto proveniente dalla associazione americana P.E.T.A. (1985)
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Scimmia con tumore
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La frustrazione causata dalla prolungata prigionia in gabbie strette
spinge
gli animali a comportamenti psicotici come il mangiare i propri escrementi.
Foto tratta da: "Entering the Gates of Hell", IAAPEA.
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Le scimmie sono tenute in piccole gabbie metalliche
Copyright Brian Gunn / IAAPEA. (Epoca: anni '80
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Lasciato nella gabbia metallica
a risvegliarsi dopo l’anestesia
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Macaco rinchiuso
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Morta per dissanguamento, con il taglio
delle arterie maggiori del collo e delle gambe
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Scimmia trasportata giù per il corridoio
per il dosaggio orale
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Scimmia anestetizzata, legata alla rastrelliera
per estrazione fluido spinale
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Sua madre è stata portata via per un test,
questo piccolo cucciolo cerca conforto
in una mamma sostituta, un rullo per pittura
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un cucciolo
Laboratorio di ricerca biomedica o Auschwitz?
Dopo l’autopsia, corpi mutilati
gettati via come immondizia
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Scimmie con elettrodi nel cervello
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Scimmie immobilizzate per la lenta infusione
di sostanza per un test
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Scimmia in apparecchio di contenzione
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Scimmie in apparecchi di contenzione
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Di seguito alcune fotografie prese dal famigerato laboratorio della ditta Covance
dove viene effettuata la vivisezione su ogni genere di animali.
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