Il Parlamento europeo ha esortato oggi l’Unione europea ad avviare un’iniziativa diplomatica, per un divieto a livello mondiale sulla sperimentazione dei cosmetici sugli animali prima del 2023, approvando una risoluzione non legislativa con 620 voti in favore, 14 voti contrari e 18 astensioni.

fonte: www.europarl.europa.eu

Mentre a Pisa nasce il Centro 3R (Centro interuniversitario per la promozione dei principi delle 3R nella didattica e nella ricerca) novità assoluta nel panorama accademico italiano, che si prefigge di avviare un processo di sensibilizzazione di studenti, ricercatori e docenti alla sperimentazione responsabile e ai metodi alternativi all’uso degli animali in ottemperanza alla direttiva UE 2010/63 sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici recepita in Italia con il D.Lgs. 26 del 4 marzo 2014, i dati della Sperimentazione Animale in Italia per il 2016, mostrano un aumento del numero degli animali utilizzati, in controtendenza rispetto a quanto si è registrato negli ultimi anni.

La ricerca del team della professoressa Ahluwalia pubblicata sulla rivista PlosONE.
I disordini metabolici dovuti alla nutrizione eccessiva sono un problema ormai pressante per il sistema sanitario di molti paesi del mondo, dato che sono spesso associati a diverse e gravi patologie. In un articolo pubblicato sulla rivista PlosONE, il team di ricerca del Centro Piaggio dell’Università di Pisa guidato dalla professoressa Arti Ahluwalia, in collaborazione con l’Istituto di Fisiologia Clinca del CNR di Pisa e l’Università di Padova, propone un modo per studiare le patologie connesse all’obesità che si è rivelato particolarmente efficace proprio perché basato su uno studio attento dell’organismo umano, le cui funzioni vengono riprodotte da tessuti ingegnerizzati.

In merito alla clonazione delle due scimmie (più precisamente macachi) ad opera di due criminali cinesi, che non possono essere chiamati “scienziati” in quanto si tratta di un crimine contro la scienza, l’associazione LIMAV Italia (Lega Internazionale Medici per l’Abolizione della Vivisezione) vuole esprimere la sua posizione scientifica per far comprendere meglio quanto è avvenuto.

Prof.ssa Luisella Battaglia – Professore Ordinario di Bioetica nell’Università di Genova

La relazione della Prof.ssa Battaglia per la Conferenza LIMAV svoltasi a Palazzo Montecitorio  – Analisi e proposte per i metodi alternativi di ricerca scientifica specie specifica:

La dissezione anatomica viene unanimamente considerata lo strumento principe per conoscere il corpo umano attraverso l’esperienza diretta, tanto da essere definita il passaggio universalmente riconosciuto per diventare medico.

Prof.ssa Arti Ahluwalia – Professore Ordinario di Bioingegneria nell’Università di Pisa

L’intervento della Prof. ssa Ahluwalia alla Conferenza svoltasi a Palazzo Montecitorio per i 30 anni della LIMAV – Analisi e proposte per i metodi alternativi di ricerca scientifica specie specifica:

Grazie a tutti per l’invito a questo congresso. Come ha detto il professor Fedi io sono un bioingegnere; sono anche direttore del centro di ricerca Piaggio all’Università di Pisa dove svolgiamo della ricerca interdisciplinare, cioè, cerchiamo di fondere conoscenze di bioingegneria, di biologia, di matematica, di informatica, per migliorare la qualità della vita dell’uomo. Il centro è focalizzato sull’uomo e sulle nuove tecnologie.

Prof.ssa Mirta Bajamonte – Biomedico, Biotecnologo, Università Ludes (Malta), Vice-Presidente LIMAV Italia

L’intervento della Prof.ssa Bajamonte alla Conferenza svoltasi a Palazzo Montecitorio per i 30 anni della LIMAV – Analisi e proposte per i metodi alternativi di ricerca scientifica specie specifica:

Sono molto lieta di far parte del tavolo di lavoro di e di essere qui: a questo luogo mi lega un rapporto familiare perché ho avuto mio padre parlamentare per 15 anni, impegnato nell’ambito della sanità. Essendo sempre stato un esperto di trapianti d’organo, ha portato la sua esperienza in Commissione Sanità ed è stato poi l’autore della legge sulla donazione di organi, sul trapianto di fegato tra viventi ed è colui che ha creato il Centro Nazionale Trapianti. Oggi si ritrova una figlia che invece vuol mettere in piedi un progetto di ricerca su organi e tessuti umani, per soppiantare i trapianti d’organo.